Catalogue
IL SORPASSO
Quando l'Italia si mise a correre 1946-1961
Curatore:
Enrico Menduni, Gabriele D'Autilia
Formato:
20 x 24
Pagine:
208
N. illustrazioni:
160
Rilegatura:
Cartonato con plancia
Anno pubblicazione:2018
Lingua:Ed. bilingue italiano/inglese
ISBN/EAN:9788836640683
Price:28,00 Euro


Un filo sottile ma resistente unisce in Italia le privazioni e le fatiche del dopoguerra con il boom economico che esploderà negli anni Sessanta. Il sorpasso non è solo il richiamo a un film (1962) che fa stabilmente parte della cultura popolare. È l’idea di un Paese che accelera e guadagna posizioni – anche con tratti di aggressività, di volgarità e di vanagloria – e in qualche modo sorpassa se stesso, riesce ad andare avanti nonostante problemi sociali che spesso lascia irrisolti, o che sono generati dalle stesse forme convulse dello sviluppo.
Come il cinema, la fotografia è testimone di questi eventi, che descrive talvolta in modo trionfale, più spesso in forma agrodolce o apertamente critica. Qui intendiamo rappresentare questa pluralità di sguardi, italiani e internazionali, d’autore o di anonimi fotografi di agenzia, accanto alla produzione istituzionale, ma attenta, dell’Istituto Luce.
L’attenzione è concentrata sulle persone comuni e le loro vicende, la vita quotidiana, gli stili di vita. Lasciando spazio alle emozioni, compresa la tenerezza e la nostalgia; con un finale che si colloca all’inizio del nuovo decennio tra le Olimpiadi di Roma (1960), il completamento della rete televisiva (1960) e l’Autostrada del Sole (1964).

A fine but resilient thread links in Italy the privation and hardship of the post-war period with the economic boom that would burst forth throughout the sixties.
Overtaking is not only a reference to the 1962 film The Easy Life (originally released as Il sorpasso, literally “overtaking”), now firmly embedded in popular culture. It evokes the idea of a country that accelerates, vying for a position – not without some show of aggression, vulgarity, and swagger – one that somehow overtakes itself, managing to forge ahead despite the social problems it often leaves unsolved or are created by the rapid development itself.
Like cinema, photography is a witness to these events – sometimes triumphalist but more often adopting bittersweet or openly critical forms. The aim of this exhibition is to represent such a plurality of vision, that is both Italian and international, including the work of professionals as well as anonymous agency photographers, alongside the institutional but attentive output of the Istituto Luce. The main focus is ordinary people, their stories and daily lives, and their emotions, including those of warmth and nostalgia; culminating in the opening of the new decade, with the Rome Olympics (1960), the completion of the television network (1960), and the motorway connecting Milan and Naples, the Autostrada del Sole (1964).



Roma, Palazzo Braschi, ottobre / October 2018 - febbraio / February 2019