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RICCARDO VENTURI - 7 MINUTI
Autore:
Curatore:
Formato:
24,5x17
Pagine:
64
N. illustrazioni:
35 in b/n
ISBN/EAN:88-8215-215-4
Price:20,66 Euro

"Quando sviluppo un rullo fumo sempre una sigaretta. Ci metto sette minuti. Lo so perché l’ho cronometrato, perché coincide perfettamente con il tempo di sviluppo. I minuti degli orologi sono un’inutile stravaganza, un rullo visto così è solo una lunga lingua, nera e muta, più buia degli occhi tenuti stretti forte, cede solo agli acidi e al tempo, e in sette minuti ti dice tutto quello che c’è da dire". Riccardo Venturi La fiamma si spegne mentre l’ultima goccia di rivelatore precipita nella tank e l’amaro del fumo inizia ad esplorare la bocca. Adesso hai sette minuti per pensare prima di vedere l’ultimo lavoro. Giusto il tempo per una sigaretta. Giusto il tempo in cui si sviluppa il rullo. Ogni volta è lo stesso: viaggiare, vedere, scattare, partire, viaggiare, scattare, partire viaggiare scattare e mai un momento per riflettere davvero. Se non in camera oscura, mentre aspetti di vedere quello che hai già visto. Allora gli occhi dimenticano quel punto di brace che ondeggia davanti alle labbra e si ravviva ad ogni respiro. Lo sguardo si confonde nel tempo, in quei dieci anni passati a rincorrere il mondo, inseguire storie lontane difficili da capire e da raccontare. Per sette minuti sul tuo schermo ideale esplodono i ricordi. Una colomba si leva in volo come per cancellare le cicatrici di una guerra inaccettabile. In una spiaggia di nuvole si perde il confine tra cielo e terra. Un impermeabile scosso dal vento avanza in un’atmosfera sospesa, incombente, inquietante… come quel qualcosa che ti fa premere l’indice sullo scatto e non sai mai spiegare il perché. Con i ricordi insegui gli anni che si srotolano veloci nel tempo in cui, nel buio uterino della sviluppatrice, quello che hai già visto si svela al mondo. Sette minuti sono già passati. Un ultimo tiro e butti quello che ormai è un mozzicone. Svuoti in fretta la tank. Il lavoro riprende. Non devi fermarti, un po’ come nella vita. Al massimo ti puoi concedere il tempo per una sigaretta mentre le emozioni diventano realtà”